Storie Di Noi N.36

Dimentico cosa sia vivere quando ti sorprendo con lei. Le pagine della nostra storia non girano ma vanno in fumo ed io perdo conoscenza.

Ti vedo sai? Ti vedo svenire di emozione e scherzare ripetutamente. Resti assorto nel suo essere provocante e appena sculetta inizi a vaneggiare. La palpeggi con l’impulsività di un ragazzino che vuole arrivare solo al sodo.

É stomachevole la tua disinvoltura nei suoi riguardi. Lecchi le sue parole come fossero miele. Ti abbuffi come fossi un morto di fame anche se non capisci cosa ti dice.
In fondo come potresti: non pensi ad altro che portartela a letto e delle parole non te ne frega assolutamente nulla.

Ma almeno puoi dire di conoscerla veramente quanto tu conosci me?
Di amarla in ogni sua crepa e che in quell’amore dimentichi tutti gli errori?
Sai contare i difetti che reprime e il perché li nasconde?
Sai distinguere il malumore da un suo impellente bisogno?
Sai a che ora si sveglia la mattina, le sue fisse quotidiane?
Sai quante insicurezze abbandona per potersi aggiudicare un bacio o apparirti più splendida?

No, non lo sai. D’altronde che puoi saperne tu.
Ti crogioli nelle sue curve, le annusi il collo e non sai fare altro.
Non sai chi guardi nè chi desideri alle tre di notte mentre ti scoli una bottiglia di vodka.
Non sai cosa ti accende o stuzzica in solitudine.

Allora ti dico io chi è.

Quella é una donna noiosa. Una donna che di donna non ha proprio nulla se non un linguaggio volgare e il vestitino attillato. Ti abbindola facilmente perché sei poco obiettivo. Sa a memoria i tuoi punti deboli e ha imparato a toccarli. Non é quello che vorresti. E non devi convincerti che lo sia. Perció smettila di correrle dietro perchè non ti merita quanto ti merito io. Lei colleziona uomini e tu potresti fare la fine degli ultimi dieci.

Fallo almeno per me. Non svenderti nè umiliarti ma vienimi di nuovo a cercare.

Io non ti ho mai dimenticato. Muoio ancora per te anche se non lo senti. Ho un silenzio che pesa più del tuo tradimento. Mi martella la testa tutte le volte che ci penso, ma sono disposta a rimettermi in cammino tenendoti la mano.

Aspetto solo la tua voce che mi venga a trovare. Attendo il tuo arrivo fra queste montagne dove ho imparato ad usare il cuore e a fartelo ascoltare.

Storie Di Noi by Luce Argentea

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