Pura Gratitudine

Grazie.
E ancora grazie. Sì, lo dico a voi.
Siete persone speciali, umili e profonde e che da cinque anni a questa parte condividono tutte le mie emozioni.
Le sfogliate di giorno, di sera, al lavoro e a scuola. Addirittura scopro di giungere fino alle vostra mura, quelle che vi riparano dagli sconforti e dagli spettri: le intime pareti di casa.

Di me sapete ancora poco e credo che il mistero mi rincorrerà dovunque io scelga di andare. È una sfumatura insita nel mio DNA, per nulla addomesticabile e soggetto a investirmi. Sono nata con questa indole e purtroppo va accettato. L’importante è che non leda la libertà vostra, schiacciandola con pretese assurde.

L’alone di mistero scoppia in solitaria, si arrampica lungo il mio animo, in cerca di un Sole che lo scoperchi. Frutto forse dalla mia timidezza o del puro desiderio di non apparire, ma di essere e basta. Lavoro sotto copertura. Lavoro di mente e di psiche e questi aggiornamenti costanti, mi rubano spensieratezza.

Mi piace stare dietro alla regia della vita. Filmare le sue vicissitudini e renderle particolari. Mi piace immortalare volti e scriverci sopra una nuova storia. Mi piace accarezzare pelli e stamparci la mia impronta.

Se fossi lì con voi vi stringerei forte, vi regalerei un tocco dolce sul capo o sulla spalla.
Non resto mai con le mani in mano, perchè infondere calore è il mio passatempo preferito, ma un tipo di contatto che oggi non si apprezza. Pochi sanno trasmetterlo e fin troppi lo trascurano.

Sono arrivata ad un punto in cui l’ingratitudine non mi tange più. Da tempo stanca di sentirmi fuori luogo e cittadina aliena di un mondo che non amo. Lascio che sia il cuore a guidarmi, anche se il deserto incalza. Ci provo, ci credo e puntualmente subisco colpi. Ma non fa niente.

Io ho un richiamo o forse è una missione. Fare del bene, non tradire la coscienza ed essere pulita nell’intento. Chi mi vuole, avrà porte aperte se non spalancate. Ma chi respinge la mia presenza, resterà nell’ombra.

Grazie, non lo dice più nessuno. Di norma viene ignorato, scaraventato a terra come fosse oggetto di disturbo. Invece un grazie, detto al momento giusto, può cambiarti la giornata. È una riconoscenza miracolosa, che attira altrettante forme di gratitudine. Fomenta onestà, altruismo e rapporti sinceri.

Non scordatelo mai, anche quando la vita vi avvelena il sangue. Siate grati verso le piccole dediche quotidiane, perchè in esse è racchiusa la forma più autentica dell’amore. Amore verso il prossimo e un cuore pazzo di voi, che non trova ancora il coraggio di esprimervelo.

Io sono qui. Continuo a intingere melanconie nell’inchiostro. Continuo ad esserci nella mia totalità, o almeno fino a quando il destino non vorrà fermarmi.

Vi voglio bene.

Luce Argentea

3 risposte a "Pura Gratitudine"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...