Thoughts…

È tremendo doversi fermare proprio quando i motori sono al massimo. Bloccati davanti a porte gelide, dove gli affetti più intensi non possono penetrarti. Ti senti obbligato ad essere forte, per debellare gli scheletri che ti inseguono e porti avanti un discorso etico, pesante quanto una gerla.

Andarsene di colpo da un contesto carico di equilibrio, arreca sempre dolore. Rimani legato a quei momenti di concilio, dove il sollievo scaricava apprensione e i trionfi sembravano opachi. Che siano stati protagonisti o spettatori, a te non fa alcuna differenza. Sono pur sempre frammenti delicati, destinati a volare via. Hanno ali di gabbiano: aspettano l’inverno per potersi rivedere, ma se la neve non scende, non c’è modo di farli riabbracciare.

Così è il freddo del vivere. Le soddisfazioni più belle crescono al centro dei cicloni. Dentro graffi, per cui non troverai mai il tempo di sanare.

Malgrado i pensieri circolino al contrario, io credo ancora alle primavere. Credo al vento che fa risorgere e che ama diversamente, proprio come voglio io.

Credo a un cielo dove le pioggie non mi bagnano ma contornano di polline il mio sorriso. Credo al bene e al suo diramarsi. Al suo calore che ti coglie di sorpresa, facendoti risalire la china, senza più cadere.

Thoughts… by Luce Argentea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...