Storie Di Noi N. 30

Ascoltami quando ti parlo. Entra nelle iridi che ti siedono davanti e dagli una scossa. Provaci almeno. Dammi un segno, giusto per non impazzire. Non potrei sopportare altre umiliazioni. E loro meritano una risposta. In amore ci si sente ridicoli se l’amato ci rifiuta. Ci si sente stupidi se a crederci è solo uno e non entrambi. E a quanto pare a tuffarsi sono sempre io. A frenare invece tu.

Non sono mai stata così sola. Guardo nel vuoto e giro su me stessa in continuazione. Presa dal panico cerco te e tutte le nostre complicità.

Dei tuoi tratti ancora non c’è impronta. Forse ti sei chiuso per amare un’altra o magari ti ho proprio ferito io, mentre tentavi di aprirti con me.

Non so più dove sbattere la testa. Elaboro supposizioni plausibili, mentre sgrani il mio battito. Quello sguardo l’ho amato per davvero. L’ho amato più della mia vita. Attratta dal suo abbaglio profondo e malinconico e dal suo modo di respingere l’imbarazzo. Erano lampade accese che lapidavano il nero da cui venivo stretta.

Accoglievano ombre ostacolanti fino a renderle pietra. Erano occhi belli come il fuoco che non puoi toccare. Bastava un soffio, per farmi sentire nuovamente calda. E di quelle fiamme sinuose ora… non c’é più nulla.

Storie Di Noi by Luce Argentea

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