MySelf

Sono il contrario di tutto.
Lo sono sempre stata in fondo.
Quando ero piccola provavo noia a giocare con gli altri bambini. Noia a calarmi nei rituali da loro richiesti, perchè percepivo ” l’imposizione ” e mai il piacere di starci.
Rimanevo per obbligo, per non sembrare antipatica, ma in cuor mio adoravo stare nella mia cameretta, cantare le canzoni di Sanremo, schiacciando a orecchio i tasti della pianola. Una musicista improvvisata, senza regole, padrona del mio vivere diverso.

Ho sempre applicato serietà e rigore in qualsiasi contesto. Abituata a lavorare sodo ovunque e a mantenere ritmi serrati, senza fare storie. Ma appena mi veniva data l’opportunità di scelta, giravo l’angolo per fare ritorno sul mio pianeta.
Una realtà costellata da asteroidi impazziti, con tanto Sole pronto a esplodere.

Sono una rivoluzionaria, una donna che detesta le legature, poichè in me c’è uno spirito libero che ama volare lontano. Più lo spingi da un lato, e più vorrà aderire a quello opposto. Non per superbia o dispetto, ma semplicemente per il gusto di farcela da sola e trovare la giuntura perfetta per esprimere me stessa.

Ma se mi chiedi di retrocedere, io lo faccio.
Se mi devo sacrificare in nome di una saggia rinuncia, io seguo la rotta. Se le persone a cui tengo non trovano benessere, io provo a infonderglielo. Levo catene e sciolgo prigioni, al fine di renderle più serene.

Perchè credo che sono le piccole cose a portare grandi risultati.
Una sorta di vantaggio cumulativo, che si sviluppa piano piano e traghetta infinite risoluzioni. Una chiave in più che ti fa accedere a tante altre porte.

Chi studia economia sa perfettamente di cosa sto parlando.
Ebbene con il 20% di intenti buoni ottieni l’80% degli effetti desiderati.
Un concetto metaforico, ispirato dal principio di pareto, secondo il quale una piccola produzione, genera grandi risultati.

È la sostanza che riponi nei gesti a fare la differenza, non la quantità delle azioni.
Se compi meccanicamente le stesse opere, prima o poi tutto franerà.
Perchè la gente si stanca dinanzi alle consuetudini. Fiuta la tua malavoglia e infine ne resta delusa.

Io non sposo protocolli, ma il puro istinto. Quell’istinto a volte protettivo che mi porta a prevenire situazioni e non a farle riaccadere.
Perchè nella vita non conto solo io. L’ossigeno che mi tiene in piedi è lo stesso che tiene in vita gli altri.

Ecco, bisogna vivere per un bene comune, per l’ onesto interesse di rendere felici coloro che ci fanno respirare.

Myself by Luce Argentea

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