Thoughts…

“Vi sono molte forme di cultura e svariati modi per canalizzarla. Come far scorrere le dita tra le pagine del giornale. Leggere un libro con gli occhi ipnotici, o ascoltare esperienze di vita da bocche invecchiate. Ma purtroppo esiste anche la cultura della non cultura. Ovvero l’abilità di non sapere. Travestirsi da sapienti, quando all’interno domiamo vermi. Strisciare d’innanzi al vuoto per gonfiarsi di inutile. Trasmutare in spaventapasseri, e fuggire da stolti.

Un curriculum stracolmo di ingegno è certamente invidiabile, ma non potrà infondere il senso umano delle cose. Ho conosciuto persone dall’intelletto sviluppato, ma con tanta ignoranza nel cuore. Incuranti del senso etico, e mai connessi alla morale. Umanamente infedeli e innamorati solo di se stessi.

Il sapere non traghetta empatia, ma informazione. Il sapere non dialoga con l’anima ma corteggia la teoria, facendo leva sulla superbia. Ed è per questo che credo che la prima cultura da insegnare sia l’importanza della parola e della promessa, trasmettendo il senso giusto del vivere e dell’educazione. Portare rispetto, a precindere dalle antipatie che ne deriveranno. Piacere a tutti è utopico, e non va mai preteso. Ciò che conta è rimanere corretti, onesti e imparziali anche dopo ogni genere di scontro.

La cultura vera non si compone di sola informazione. Colto è colui che “coltiva”. Colui che semina sentimenti sopra i campi più acerbi. Colto è colui che padroneggia etica e morale, e che conosce le più belle dediche d’amore.”

Thoughts by… Luce Argentea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...