Scintille di Poesia

Ho fermato il battito,
ho scosso la testa all’indietro,
e ho pianto.

Erano rimaste le impronte delle tue mani, su quel vetro.
L’ultima parvenza di un tocco fugace,
netto e incurante di me.

Potevo ancora sfiorarti,
a tua insaputa.
Aderire le dita sopra quelle parvenze trasparenti,
ricalcate per sbaglio.

Non volevo cedere alle distanze,
ma fingere che niente fosse ancora successo.

Fingere di non averti perso,
ma semplicemente riscoperto.

Scintille di Luce Argentea

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