È Difficile Amare

“Non mi pento mai per l’amore che ho dato. Ascolto gli slanci che il cuore mi chiede, e li sparpaglio nelle aree più buie del mondo. Forse sono colpevole di un vizio di forma, che mi rincorre ogni volta che lo ignoro. Quello di sprecare tempo con persone ermetiche e insofferenti. Quelle che non pronunciano mai un grazie sentito o un gesto di apprezzamento. Non esiste persona in vita, incapace di amare. Piuttosto c’è da fare distinzione fra generosità e tirchieria. Tra gratitudine e disonestà d’animo. Certe persone divengono insensibili per scelta. Prediligono la glacialità espressiva, all’unione dei sensi. La causa è certamente l’imparzialità del karma, la somma di tutte quegli insuccessi accumulati e mai digeriti. Divengono montagne fossili, fatte da strati impenetrabili, dove nessuna mano può più giungere.

E io in questo macchinario infernale non ci entro. Troppo macchiavellico e scarso di risoluzioni. Credo che la responsabilità di ognuno di noi sta nel lavorare interiormente, per scrostare il calcare che ci imbriglia. Un procedimento talvolta lungo, ma necessario per permettere a chiunque di cacciare la parte restante. Dobbiamo provare ad aiutarci prima di esigere aiuto da altri.

Ammetto di mordermi le mani quando sono testimone di ingiustizia affettiva. In certi contesti l’impotenza di azione, è deragliante. Vorresti soccorrere senza dare spiegazioni. Ma gli sconosciuti difficilmente ti concedono fiducia. Non vogliono farsi abitare dentro, col rischio di scoperchiare le ossa. Chiudono a chiave tutti i dolori, coprendoli con menzogne. Bisogna dargli spazio di sofferenza, un campo ampio, per svuotare il male.

La legge della morale ci insegna che la libertà è fondamentale. Dare libertà, per poter a sua volta godere della libertà stessa. Metodo infallibile ma impegnativo da esercitare. Non tutti ne siamo all’altezza, o forse nessuno è mai abbastanza pronto per iniziare la marcia.

Io soffro, combatto, e poi mi rialzo più vogliosa di amare. Non rimangio parole, non nego le palpitazioni provate. Amare a prescindere da come andrà, e il più bel atto d’amore che possiamo regalare. Perchè il cuore non punta il dito e non parte prevenuto. Corre all’impazzata su qualsiasi corsia, con un sangue totalmente menefreghista e poco discriminatorio. A lui importa esser corrisposto e non il nome che l’individuo possiede. Ama, ama e poi ancora ama, senza scegliere chi. Amare fa bene al corpo, allo spirito. Amare è il senso di ogni cosa e il centro di ogni cosa.

Luce Argentea

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