Thoughts…

Non ci guardiamo più in faccia. Occupiamo posti a sedere, senza alzare gli occhi. Uno di fronte all’altro, come soldati pronti al peggio. Manichini di bell’aspetto,  catturati da uno schermo nero dove incidere parole. Cuffie alle orecchie per isolarci dal mondo e crearne uno nuovo, tristemente momentaneo.

Siamo solo questo oggi. Corpi inermi, scostanti. Scrittori ambulanti di fragili emozioni. Cuori vetrificati disintegrabili con poco. Nessuna empatia ci scorre a fianco, perchè pure la pietà ci vomita. Si disgusta pensando a noi, al nostro sfrontato vuotume.
Con il fiato corto e un nodo all’esofago, ci rechiamo al lavoro.  Spegniamo la luce dei sogni, e reagiamo al freddo richiamo del dovere. Parcheggiamo l’auto nel solito punto, salutiamo le stesse facce di ieri e cadiamo vittime della routine quotidiana, senza badare all’invecchiamento interiore che uccide il futuro. Si. Noi invecchiamo dal momento in cui stacchiamo la spina dai desideri, dalla prosperità dell’entusiasmo. Noi diventiamo vecchi quando scegliamo di vendere l’anima al silenzio, all’incuria di pensiero. Quando i perchè svanicono lasciando spazio ai soli “No”.

Thoughts… by Luce Argentea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...