Universo Femminile

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L’essere donna, porta con se uno straordinario fascino. Curve, non curve, trucco, parrucco, non bastano a definirla. Lei é molto di più. Guida nel bisogno, compagna di vita, generatrice di prole. La donna, é stata musa ispiratrice per tanti artisti e poeti, un sogno irraggiungibile per tanti corteggiatori. La donna, é anche testimonial di innumerevoli marchi di moda, una immagine perfetta in tante slogan pubblicitari, in quanto il fascino che essa trasmette, é in grado di calamitare le masse.

Basta uno sguardo, un paio di gambe, una pettinatura fashion e il mondo incomincia a ruotarle intorno. Si, ma che prezzo può avere tutto questo? È davvero un vantaggio per noi donne, esercitare all’estremo la femminilità? Un quesito alquanto scottante, se non delicato da affrontare. Le donne di oggi, si stanno evolvendo molto rapidamente. Già…. troppo rapidamente. Ma la cosa più triste, non é l’evoluzione in se, ma la piega che sta assumendo. Ultimamente, l’aspetto estetico e fisico sta sovrastando l’importanza dell’esistere. La cura meticolosa con la quale si truccano, non é la medesima con cui ragionano, riflettono, ponderano. Parlano a vanvera senza nemmeno badare agli epiteti che pronunciano. Fanno figli, partorendoli come conigli, ma senza avere quella accortezza e finezza d’animo, tale da permettere di crescere una vita, una creatura, sangue del tuo sangue. Rimangono ragazzine in eterno, senza imporsi rinunce. Registrano video hot, pretendendo di non subire conseguenze. Parano male ogni no, e si ribellano fino a fare demordere chiunque si trovino di fronte. Madri che difendono figli delinquenti, drogati, pur sapendo che non hanno alcuna alibi a loro favore. Lottano sempre per motivi sbagliati, senza denunciare alcun atteggiamento inopportuno. Per loro sono sempre bravi, sono sempre santi. Capisco quanto dolore possa arrecare, vedere un figlio che merita una punizione, e capisco anche quanto sia difficile proseguire per una buona causa. Ma una madre, purtroppo, deve essere critica proprio per il bene del figlio. Obiettiva quando la situazione lo richiede, ammettere gli errori quando li compiono. Donne che, ballano fino a tarda sera, escono con gli amici, mentre delegano la tutela dei figli ai nonni, agli zii. Donne che si prostituiscono in nome di qualcosa o qualcuno. Donne che rinunciano alla propria dignità, in nome del successo.

Conosco realtà di famiglia, dove la madre era più immatura della figlia stessa. Appena le si chiedeva di fare una scelta, assumeva atteggiamenti capricciosi, infantili, invece di soffermarsi a pensare. Alcune schizzano come molle, appena fai domande sul loro futuro, sull’incominciare a proiettarsi. Evadono sempre, sempre…. Sempre! Ma la vita di una donna, non può camminare in parallelo ad una adolescente!, Prima o poi, la testa dobbiamo fissarla bene alle spalle e mettersi d’impegno. Bisogna crescere, cadere e rialzarsi. Piangere, urlare, ma poi sorridere. I problemi non svaniscono con la cecità, ma con la voglia di prendere in mano la propria vita, rigando dritto con serietà. L’immagine della donna, é davvero a rischio, si sta spegnendo, impantanando in una forma che non le appartiene. Stiamo stracciando quella figura preziosa che una volta ci contraddistingueva. Non permettiamo a nessuno e nemmeno a questa società di sporcare il nostro potenziale, perché per fortuna esistono al mondo, ancora donne straordinarie, capaci, intraprendenti, pronte a sacrificare il loro piccolo giardino per donarlo ad altri. Ecco, parlo a nome di queste donne, e vi dico che loro non meritano di cadere nell’oblio, e di essere mischiate nel pentolone di coloro che non hanno mai voluto migliorarsi ma solamente godere, e oziare.

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